Artuso Martigiano, con i suoi amici chef, va a domicilio. Bussando ai cancelli d’azienda per scoprire con i padroni di casa – titolari e collaboratori – il food come un territorio ancora tutto da esplorare e progettare assieme. Il cibo diventa metafora di un desiderio di rendere ancora più domestico il quotidiano luogo di lavoro, che trova, nella condivisione dei riti, come quello dello stare tutti attorno ad una tavola ben vestita, la sua espressione.